Introduzione
Il Rione Terra, cuore pulsante di Pozzuoli, è un affascinante viaggio attraverso la storia di questa antica città. Costruita su uno sperone tufaceo alto 33 metri e circondata dal mare su tre lati, la rocca ha rappresentato per secoli il nucleo abitato originario.
La storia del Rione Terra: antiche origini e influenze Samie
La storia del Rione Terra è antichissima. Le sue origini risalgono al 530 a.C., quando un gruppo di esuli provenienti da Samo, in fuga dalla tirannide di Policrate, scelse questo luogo come rifugio. Sebbene lo scavo archeologico di Dicearchia (così fondata) non abbia rivelato resti sostanziali, il Rione Terra è testimone di un passato che risuona nei secoli.
Periodo di splendore romano
Dopo essere diventata colonia romana nel 194 a.C., Pozzuoli e la rocca conobbero un periodo di grandissimo splendore. Puteoli, in particolare, divenne il porto di Roma per secoli, conservando questo primato fino alla nascita del porto di Ostia e oltre la fine dell’Impero Romano d’Occidente.
Ricostruzione e fenomeno del bradisismo
Nel 1538, la città fu ricostruita a seguito della formazione del Monte Nuovo, il vulcano più giovane d’Europa. Pedro Álvarez de Toledo, viceré di Napoli, guidò questo sforzo di rinascita. Tuttavia, nel 1970, a causa dell’aggravarsi del fenomeno del bradisismo, la popolazione fu evacuata forzatamente.
Cattedrale di San Procolo Martire
Attraversando il portone di Palazzo De Fraja-Frangipane, potrete esplorare il percorso archeologico e ripercorrere la storia del Rione Terra. Una visita alla rocca diventa imprescindibile in presenza della Cattedrale di San Procolo Martire. L’incendio del 1964 rivelò un tempio del I secolo d.C. dedicato ad Ottaviano Augusto, incorporato successivamente nella chiesa barocca. Monsignor Martin de León y Càrdenas, nel 1630, decise di erigere una maestosa cattedrale barocca. Oggi, dopo il restauro del 1998, offre una prospettiva diversa ma altrettanto straordinaria, guidata dall’architetto Marco Dezzi Bardeschi.
La storia del Rione Terra tra il seicento e il Barocco:
Perdersi tra le stradine del Seicento del Rione Terra significa immergersi nel classicismo augusteo e nell’opulento barocco, con timide tracce medievali che si fanno riconoscere. Sperimentate il lento scorrere del tempo, specialmente al tramonto, quando la rocca si trasforma in uno spettacolo suggestivo che merita di essere gustato in silenzio.
Se siete appassionati della storia del Rione Terra, non potete perdervi il Percorso Archeologico.
Aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:30.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni, contattate +39 06 39967125 o visitate il sito: Prenotazione online.