Escursioni nei Campi Flegrei – Casa Klaire

escursioni nei campi flegrei

Tanta natura per splendide escursioni nei Campi Flegrei

Se osservassimo una cartina dei Campi Flegrei, scopriremmo che le aree verdi si distribuiscono sul territorio a macchia di leopardo, sottraendosi all’abusivismo edilizio e restituendo spazi suggestivi, talvolta mitici per l’archeologia. Iniziamo insieme questo excursus che ci porterà alla scoperta delle oasi naturalistiche, affascinanti riserve di biodiversità per escursioni nei Campi Flegrei.

Escursioni nei campi flegrei: quali scegliere

1. Riserva naturale degli Astroni – escursioni nei Campi Flegrei per i veri appassionati!

Tale area segna il confine tra Campi Flegrei e Napoli. Comprende l’intero edificio vulcanico, uno dei pochi a non essere stato fortemente antropizzato.  Il perimetro del cratere è racchiuso da un muro di cinta di periodo borbonico, al di fuori del quale l’uomo alleva falanghina e piedirosso, vitigni autoctoni dei Campi Flegrei, e all’interno del quale è conservata la flora e la fauna locale. Alla base del cratere, per il fenomeno dell’inversione vegetazionale, ci sono tre laghi, uno di questi utilizzato dagli antichi romani per le cure termali. Tenuta di caccia in epoca borbonica, è oggi gestito dal WWF.

2. Monte Nuovo

È il vulcano più giovane d’Europa. Nato nel settembre del 1538, distrusse completamente il villaggio termale di Tripergole. Ai nostri giorni Monte Nuovo è inattivo ed è divenuto Oasi naturalistica gestita dal Comune di Pozzuoli. È ricoperto da una fitta ed eterogenea vegetazione di tipo mediterraneo sia nella parte esterna che interna del cratere. Seguendo la sentieristica che si dirama tutto intorno al cratere, s’arriva fino ai laghi Lucrino e Averno, per quella che è denominata: “Discesa agli Inferi”, ma che è in realtà un Paradiso. Si consiglia di fare questi sentieri in compagnia di una guida.

3. Cratere del Gauro – escursione nei Campi Flegrei da togliere il fiato!

È il più alto edificio vulcanico nei Campi Flegrei, appellato così dai greci. Infatti in greco Gauro significa maestoso.  La sua struttura è data da tre vette: Monte Barbaro; Monte Sant’Angelo; Monte Corvara. Il cratere di Campiglione è la caldera del vulcano, oggi in stato di quiescenza. Si passa dal bosco di castagni, con sottobosco di muschi e licheni, alla macchia mediterranea, con vette che permettono affacci tra i più panoramici. Tutto questo in un solo trekking tra i più articolati nei Campi Flegrei. Si consiglia di fare questi sentieri in compagnia di una guida.

4. Santuario degli uccelli

Capo Miseno è uno dei vulcani che costituiscono i Campi Flegrei. Ai piedi del faro, tra i più suggestivi della regione Campania, si inerpica un sentiero che tra macchia mediterranea e paesaggio mozzafiato conduce fin sopra al vulcano da cui si può godere di uno splendido tramonto sul mare. Si consiglia di fare questi sentieri in compagnia di una guida. Scopri di più sul Santuario degli uccelli

Ma i Campi Flegrei hanno tanti luoghi attrezzati per i bimbi: leggi qui